L'Oliveto e l'Olio

L'Oliveto e l'Olio

L’oliveto è composto da più di 500 piante di età differenti, piantate tra il 1950 e il 2017. Nella coltivazione seguiamo il metodo biologico e biodinamico. Le varietà presenti nell’oliveto sono in prevalenza la Casaliva, il Frantoio, il Pendolino e il Leccino. Ecco le caratteristiche delle varietà che coltiviamo:


Frantoio
Nativa della Toscana, è una pianta caratterizzata da elevata e costante produttività e grande adattabilità alle condizioni climatiche più diverse, il che ne ha facilitato negli anni l’ampia diffusione anche in altre regioni dell’Italia e addirittura in diversi Paesi del mondo. Varietà gentile, con produttività elevata e costante è apprezzata anche per le sue capacità di adattamento.
Sono stati segnalati numerosi ecotipi assimilabili a questa cultivar. La rizogenesi è elevata. Entra in produzione precocemente.
L'epoca di fioritura è intermedia e i fiori presentano una bassa percentuale di ovari abortiti. Autocompatibile, migliora la produttività con la presenza di idonei impollinatori. L'epoca di maturazione dei frutti è scalare e tardiva.
Il peso medio delle olive è di circa 2 g con una buona resa in olio (23 per cento); da questa cultivar si ottiene un olio dal colore verde netto con deboli note giallognole che si distingue per il gusto fruttato d’oliva di media-forte intensità, complesso ed elegante con ampi toni vegetali che riportano al cardo e al carciofo su un fondo di mandorla secca.
È pianta sensibile al cicloconio, alla rogna, alla mosca dell'olivo e al freddo.

Leccino
Dalla Toscana, questa varietà di olivo si è diffusa nel resto dell’Italia. Pianta rigorosa e di facile adattamento ai diversi ambienti olivicoli.
La rizogenesi è elevata. Entra in produzione precocemente. I fiori hanno bassa percentuale di ovari abortiti.
Autoincompatibile, come impollinatori sono stati segnalati: "Moraiolo", "Pendolino", "Maurino", "Frantoio", "Morchiaio", "Gremignolo di Bolgheri", "Piangente", "Razzo", "Trillo" e "Frantoio". La produttività è elevata e costante. La maturazione dei frutti è precoce e contemporanea, con una ridotta resistenza al distacco. I suoi frutti hanno un peso che varia tra 2 e 2,5 g ed una maturazione precoce per cui all’atto della molitura presentano un colore nero corvino con una resa in olio media che si attesta intorno al 20 per cento. L’olio ottenuto dalla cultivar Leccino ha un fruttato di oliva prevalentemente matura unitamente a profumi vegetali. Al gusto, la sensazione di amaro e di piccante risulta contenuta o comunque di lieve entità.
Di questa cultivar è stata segnalata una particolare tolleranza al freddo, all'occhio di pavone, alla carie e alla rogna; mentre è stata evidenziata un'accentuata sensibilità alla fumaggine.
Più recentemente sono stati identificati cloni tolleranti alle basse temperature o adatti anche alla produzione di olive da mensa.

Pendolino
Pianta di facile adattamento a condizioni pedologiche ed ambientali diverse.
La capacità rizogena è elevata. Entra in produzione precocemente. La fioritura è abbondante, precoce e abbastanza prolungata nel tempo.
Tale caratteristica ha favorito l'utilizzazione di questa cultivar come pianta impollinatrice. Autoincompatibile. I fiori hanno una bassa percentuale dell'aborto dell'ovario.
La produttività è elevata e costante. I frutti, che maturano in epoca della stagione intermedia, presentano una ridotta resistenza al distacco. Il contenuto in olio è basso.
E' sensibile alla rogna, all'occhio di pavone e alla fumaggine. Tollera bene le basse temperature, e i frutti sono abbastanza resistenti agli attacchi della mosca.

Casaliva
Varietà diffusa nella zona dei laghi lombardi. Di buon vigore e resistenza al freddo con produttività elevata e costante. È parzialmente autofertile ma, si avvantaggia dell'impollinazione incrociata con Pendolino. A sua volta questa cultivar può essere un ottimo impollinatore. L'epoca di fioritura è precoce ed i fiori presentano una bassa percentuale di ovari abortiti. La maturazione è tardiva e scalare, con elevata resistenza dei frutti al distacco.I frutti sono di pezzatura media e di resa molto elevata; l'olio che si ottiene è profumato, fine e leggero.
L'olio caratterizza la produzione della zona del lago di Garda. È sensibile all'occhio di pavone, alla rogna, alla mosca e al freddo

L’olio

L’olio prodotto, punta di diamante della produzione aziendale, è un extra vergine d’oliva che fin dai primi raccolti si è sempre distinto per caratteristiche qualitative e organolettiche di eccellenza.
La raccolta delle olive viene effettuata al giusto punto di maturazione e manualmente. Le olive vengono molite nel frantoio di fiducia entro al massimo 48 ore dalla raccolta, a freddo, nel rispetto della massima qualità dell’olio extra vergine.
Grazie alla composizione varietale dell’oliveto che aderisce ai requisiti previsti dal disciplinare ed al metodo di raccolta e lavorazione, l’olio può fregiarsi della certificazione DOP Garda Bresciano, previa analisi chimico-fisica-organolettica su ogni partita di olio da certificare.

Per conoscere in dettaglio il disciplinare Garda Bresciano DOP clicca qui.